La Camera di commercio di Ferrara Ravenna, attraverso il Bando a sostegno di programmi integrati sullo sviluppo d’impresa 2026, sostiene e incentiva la realizzazione di progetti promossi dalle associazioni territoriali di categoria, dalle loro società di servizi o dagli enti di formazione ad esse collegati. La misura mira a favorire la più ampia partecipazione delle imprese e degli attori del sistema economico delle province di Ferrara e Ravenna, ampliando le opportunità commerciali, di collaborazione industriale e di investimento sui mercati nazionali e internazionali.
I BENEFICIARI
Il bando si rivolge alle associazioni territoriali di categoria, alle società di servizi e agli enti di formazione ad esse collegati. Possono presentare le proposte progettuali i soggetti che:
- abbiano sede legale o unità locale operativa e svolgano attività nella provincia di Ferrara o di Ravenna;
- presentino fino a un massimo di 2 proposte riferite alle linee di intervento previste dal bando;
- nel caso di associazioni di categoria interprovinciali, realizzino progetti che coinvolgano anche imprese localizzate nelle province di Ferrara o di Ravenna, anche qualora la società di servizi o l’ente di formazione collegato abbia sede al di fuori delle due province.
In caso di progetti congiunti presentati da più associazioni, ai fini del calcolo del limite massimo di 2 progetti annuali si fa riferimento al soggetto capofila.
LE SPESE AMMISSIBILI
Il bando finanzia progetti integrati di sviluppo che prevedano il coinvolgimento delle imprese in uno o più dei seguenti ambiti di intervento:
- turismo e attrattività, anche attraverso la valorizzazione delle produzioni locali e la tutela della legalità;
- lavoro, sviluppo e rafforzamento, anche mediante azioni di sistema, della posizione competitiva sui mercati internazionali;
- consolidamento, sviluppo e riposizionamento aziendale, ad esempio attraverso analisi di mercato, organizzazione e change management, pianificazione e controllo di gestione e trasmissione d’impresa;
- giovani e donne quali agenti di sviluppo economico;
- transizione ecologica e digitale;
- sostenibilità ambientale ed economia sociale, con orientamento ai criteri ESG e alle certificazioni.
Sono ammesse esclusivamente le spese espressamente previste dal progetto, debitamente documentate, sostenute e comprovate da titoli di spesa pagati ed emessi a partire dal 1° gennaio 2026, relative a:
- servizi e consulenze esterne di valutazione e assistenza alle imprese partecipanti e per l’organizzazione di incontri istituzionali, incontri d’affari, ricerca partner e missioni all’esteri;
- beni, servizi e consulenze esterne per eventi, progetti e attività, anche da remoto, di informazione e assistenza sulle esigenze legate alla transizione climatica e digitale;
- beni e servizi per visite aziendali, seminari, workshop, convegni, incoming di operatori esteri e altri eventi promozionali, esclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio;
- partecipazione collettiva a eventi fieristici, comprese le spese per spazio espositivo, allestimento dello stand collettivo, trasporti, interpreti e hostess;
- studi di fattibilità di investimenti commerciali, produttivi e di servizio, con esclusione degli studi generali congiunturali e di presentazione paese;
- ideazione, produzione, traduzione e stampa di materiali informativi, promozionali collettivi e formativi, nonché siti web;
- personale interno effettivamente impiegato nella realizzazione del progetto, per un importo non superiore al 30% della somma delle altre spese ammissibili.
L’ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo pari al 60% delle spese ammissibili, fino ad un importo massimo di 8.000 euro.
I progetti che coinvolgono due o più associazioni di categoria, oppure due o più società di servizi o enti di formazione collegati ad associazioni diverse, possono beneficiare di una premialità aggiuntiva: la percentuale di contribuzione sale al 70%, fino ad un contributo massimo di 10.000 euro.
A consuntivo, qualora i costi sostenuti per la realizzazione del progetto o quelli ritenuti ammissibili dalla Camera di commercio risultino inferiori rispetto a quanto previsto, il contributo sarà riproporzionato sulla base delle spese effettivamente sostenute e ammesse.
LE SCADENZE
Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart, con accesso tramite SPID, CIE o CNS e firma digitale del legale rappresentante o titolare, dalle ore 10:00 del 14 aprile 2026 alle ore 12:00 del 25 settembre 2026.








