La Regione Piemonte rilancia il sostegno agli investimenti delle imprese attraverso la riapertura del Bando “Digitalizzazione ed Efficientamento Produttivo delle Imprese 2026”. La misura è finalizzata ad accompagnare le imprese piemontesi nei processi di innovazione tecnologica, trasformazione digitale e transizione sostenibile, favorendo investimenti che incrementino la competitività, migliorino l’efficienza produttiva e riducano l’impatto ambientale dei processi aziendali. L’intervento si distingue per una formula particolarmente vantaggiosa, che combina finanziamento agevolato a tasso zero e, per le PMI, contributo a fondo perduto, consentendo di coprire fino al 100% delle spese ammissibili.
I BENEFICIARI
Possono presentare domanda di accesso all’agevolazione:
- le micro, piccole e medie imprese;
- le piccole imprese a media capitalizzazione;
- le imprese a media capitalizzazione.
Tali imprese, alla data di presentazione della domanda, devono presentare i seguenti requisiti:
- sede operativa attiva in Piemonte;
- iscrizione al Registro delle Imprese e possesso di almeno un bilancio chiuso e approvato;
- realizzazione del progetto presso una sede o unità locale sita all’interno della Regione Piemonte;
- non essere imprese in difficoltà;
- essere in regola con gli obblighi contributivi.
GLI INVESTIMENTI AMMISSIBILI
La misura prevede l’ammissibilità di due linee di intervento:
LINEA A – DIGITALIZZAZIONE DELLE IMPRESE
Tale linea ammette progetti di digitalizzazione finalizzati a incrementare la competitività e la resilienza delle imprese, consistenti in:
- progetti di digitalizzazione, con investimenti in infrastrutture digitali e cybersecurity, sistemi integrati, commercio elettronico, e-business, processi aziendali in rete e tecnologie emergenti;
- progetti di digitalizzazione green finalizzati all’aumento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione. Per tali progetti è prevista una maggiorazione dell’intensità dell’aiuto.
Le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per i progetti riferiti alla digitalizzazione green.
LINEA B – EFFICIENTAMENTO PRODUTTIVO DELLE IMPRESE
Sono ammissibili progetti di investimento finalizzati a migliorare la competitività e la sostenibilità dei processi e dei prodotti e servizi delle imprese, consistenti in:
- progetti di miglioramento della competitività, finalizzati alla diversificazione produttiva e alla fornitura di servizi, all’innovazione di prodotto e alla trasformazione del processo produttivo, anche con il fine di innalzare il livello di sicurezza sul lavoro al di sopra degli standard obbligatori;
- progetti green di miglioramento della competitività, unitamente a obiettivi di incremento della protezione ambientale, inclusi gli investimenti per la decarbonizzazione.
Anche in questo caso, le imprese a media capitalizzazione possono presentare domanda esclusivamente per le progettualità green di miglioramento della competitività.
I progetti ammessi dovranno rispettare le seguenti dimensioni:
- per le micro e piccole imprese, importo minimo pari a 50.000 €;
- per le medie imprese, importo minimo pari a 100.000 €;
- per le imprese a media capitalizzazione, importo minimo pari a 250.000 €.
L’importo massimo dei costi ammissibili è fissato a 3.000.000 €.
LE SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili esclusivamente le seguenti voci di spesa:
- spese per l’acquisto di macchinari e attrezzature o per forniture di componenti funzionali allo svolgimento dell’attività. Nello specifico, tale categoria di spesa comprende:
- l’acquisto di software e hardware e di licenze software vitalizie o pluriennali con contratto di durata superiore a 60 mesi;
- l’acquisto di veicoli (ad esclusione della categoria M1) puliti o a zero emissioni;
- l’acquisto di pannelli fotovoltaici accessori al progetto di investimento principale e nel limite massimo del 20% delle spese ammissibili.
- spese per installazione e posa in opera degli impianti, incluse le opere murarie strettamente necessarie, nel limite del 20% degli investimenti ammessi;
- spese per diritti di proprietà intellettuale, nel limite del 10% delle spese ammissibili e limitatamente all’acquisto di brevetti, know-how e conoscenze tecniche non brevettate, strumentali al progetto;
- spese per progettazione e sviluppo, strettamente connesse e funzionali al progetto di investimento, intese come costi esterni da sostenere per la progettazione e lo sviluppo del prodotto o del processo.
L’ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione arriva a coprire fino al 100% dei costi di progetto ritenuti ammissibili ed è così suddivisa:
- finanziamento agevolato, per le PMI e le imprese a media capitalizzazione, fino al 100% del valore del progetto;
- contributo a fondo perduto, solo per le PMI, quantificato sulla base dell’ESL disponibile.
L’ESL del finanziamento viene determinato sulla base del risparmio di interessi derivante dall’applicazione del tasso agevolato rispetto al tasso di mercato. Il contributo a fondo perduto deriva invece dalla quota di aiuto ancora concedibile, calcolata al netto dell’ESL del finanziamento e nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste dal bando.
Per entrambe le linee sono previste delle premialità, il cui possesso comporta la maggiorazione della soglia massima di contributo a fondo perduto, tra cui:
- possesso del rating di legalità;
- possesso della certificazione della parità di genere;
- rilevanza della componente femminile o giovanile in termini di partecipazione finanziaria al capitale sociale. La rilevanza si riferisce alla somma delle quote di capitale detenute, che deve essere almeno del 50%;
- possesso di certificazioni relative ai sistemi di gestione ambientale;
- possesso del rating ESG.
Nel caso del possesso di una sola premialità, la soglia di contributo potrà essere incrementata dell’1%, mentre, nel caso del possesso di due o più premialità, la soglia potrà essere incrementata del 2%.
LE SCADENZE
Il bando prevede una procedura valutativa a sportello.
Le domande relative alla Linea B risultano attualmente aperte, mentre le domande relative alla Linea A potranno essere presentate a partire dal giorno 13 ottobre 2026. Entrambi gli sportelli resteranno aperti fino alle ore 12:00 del 29 ottobre 2026.







