CCIAA Chieti Pescara – “Voucher doppia transizione 2026”

La Camera di Commercio Chieti Pescara, attraverso il proprio Punto Impresa Digitale, promuove il Bando Doppia Transizione 2026, una misura destinata a sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio nei percorsi di innovazione tecnologica e sostenibilità aziendale.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste dal Piano Nazionale Transizione 5.0, per favorire l’adozione di tecnologie avanzate, la digitalizzazione dei processi, lo sviluppo di nuove competenze professionali e l’avvio di interventi in ambito green ed ESG.

I BENEFICIARI

Possono accedere alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese che, alla data di presentazione della domanda, abbiano la sede legale o un’unità locale operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio Chieti Pescara.

L’impresa deve inoltre:

  • essere attiva e regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in liquidazione volontaria o in procedure finalizzate alla liquidazione dell’azienda;
  • essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale relativo alle annualità 2023, 2024 e 2025;
  • essere in regola con gli obblighi contributivi e previdenziali, attestati dal DURC;
  • rispettare la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
  • non essere soggetta a sanzioni che comportino il divieto di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
  • non avere amministratori o legali rappresentanti destinatari delle condanne indicate dal bando;
  • non avere forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di Commercio Chieti Pescara, salvo le eccezioni previste dalla normativa;
  • avere assolto, quando applicabile, l’obbligo di stipulare una polizza assicurativa contro i danni causati da eventi catastrofali.

Non possono accedere al bando le imprese che abbiano già beneficiato di contributi della Camera di Commercio Chieti Pescara nell’ambito dei Bandi Voucher Digitali I4.0 e Transizione Energetica nelle annualità 2023, 2024 e 2025.

I PROGETTI AMMISSIBILI

Il bando finanzia progetti coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e finalizzati all’acquisizione di tecnologie, servizi specialistici di consulenza e attività di formazione. Nello specifico gli interventi sono suddivisi in due misure:

  1. La misura A – Voucher digitali, sostiene gli investimenti destinati alla digitalizzazione dei processi aziendali, all’introduzione di tecnologie avanzate e allo sviluppo delle competenze digitali;
  2. La misura B – Sostenibilità aziendale ESG, finanzia invece investimenti e servizi destinati alla transizione energetica, al miglioramento delle performance ambientali, sociali e di governance e all’introduzione di strumenti di misurazione e rendicontazione della sostenibilità.

MISURA A – VOUCHER DIGITALI

Nell’ambito della Misura A sono finanziabili gli investimenti nelle principali tecnologie della trasformazione digitale e dell’innovazione dei processi aziendali. Tra gli ambiti tecnologici ammessi rientrano:

  • manifattura additiva e stampa 3D;
  • cloud, fog e quantum computing;
  • cyber security e business continuity;
  • intelligenza artificiale;
  • infrastrutture per il calcolo ad alte prestazioni;
  • robotica avanzata e collaborativa;
  • big data e analytics;
  • blockchain;
  • realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D;
  • Internet of Things  e sistemi di sensoristica interconnessa;
  • sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali, come ERP, MES, PLM e SCM;
  • tecnologie di tracciamento, tra cui RFID e barcode;
  • sistemi CRM;
  • sistemi fintech, come l’Electronic Data Interchange;
  • sistemi di geolocalizzazione;
  • soluzioni per l’in-store customer experience.

Sono ammessi anche i sistemi di e-commerce, ma esclusivamente quando il progetto prevede la loro effettiva interconnessione con almeno un’altra tecnologia prevista dal bando. La Misura A finanzia anche servizi specialistici di consulenza finalizzati a:

  • analizzare, anche attraverso audit, il livello di maturità digitale e/o green dell’impresa;
  • predisporre piani di sviluppo aziendale in chiave digitale e sostenibile;
  • implementare concretamente le tecnologie finanziabili;
  • introdurre sistemi di gestione dell’innovazione;
  • implementare sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni;
  • favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
  • acquisire temporaneamente il supporto di un Innovation Manager;
  • accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance dell’impresa, anche attraverso la predisposizione di bilanci o report di sostenibilità.

Sono inoltre ammissibili attività di formazione finalizzate al conseguimento di qualifiche professionali collegate all’innovazione, come Innovation Manager, Innovation Specialist e Innovation Technician, oltre a percorsi rivolti alle risorse umane stabilmente impiegate nell’impresa per l’acquisizione di competenze digitali.

MISURA B – SOSTENIBILITÀ AZIENDALE ESG

La Misura B è dedicata agli investimenti per la sostenibilità e la transizione energetica. Sono ammissibili le spese per sistemi digitali destinati a:

  • favorire la sostenibilità e la transizione energetica;
  • gestire in modo intelligente l’energia;
  • migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse;
  • monitorare i consumi energetici e idrici;
  • analizzare e ridurre le emissioni;
  • effettuare analisi del ciclo di vita di prodotti e processi;
  • ottenere rating ESG;
  • predisporre report e rendicontazioni di sostenibilità.

Tra i servizi di consulenza finanziabili rientrano l’acquisizione temporanea di un Energy Manager, gli studi e i servizi progettuali per la costituzione di Comunità Energetiche Rinnovabili, le analisi LCA, la predisposizione di Environmental Product Declaration e gli interventi per la rendicontazione di sostenibilità secondo standard e framework ESG riconosciuti. Il bando sostiene inoltre le consulenze finalizzate all’ottenimento di sistemi di gestione, certificazioni, rating e marchi in materia ambientale, sociale e di governance.

I FORNITORI

Per i servizi di consulenza e formazione, le imprese devono rivolgersi a fornitori qualificati. Tra i soggetti ammessi rientrano:

  • Competence Center;
  • parchi scientifici e tecnologici;
  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico;
  • centri per l’innovazione e Tecnopoli;
  • European Digital Innovation Hub;
  • cluster tecnologici;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB;
  • startup innovative e PMI innovative;
  • enti di formazione qualificati;
  • Università e Istituti Tecnici Superiori;
  • Esperti in Gestione dell’Energia certificati;
  • Innovation Manager certificati o iscritti nell’elenco previsto da Unioncamere.

Possono essere ammessi anche ulteriori fornitori con partita IVA, purché dimostrino di avere realizzato, nell’ultimo triennio, almeno tre attività analoghe per clienti diversi nell’ambito oggetto dell’intervento.

L’ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE

La Camera di Commercio Chieti Pescara mette a disposizione complessivamente 300.000 euro, così suddivisi:

  • 200.000 euro per la Misura A – Voucher digitali;
  • 100.000 euro per la Misura B – Sostenibilità aziendale ESG.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 euro per impresa.

L’investimento minimo richiesto è pari a 3.000 euro di spese ammissibili.

È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese che, alla data di presentazione della domanda, possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • rating di legalità;
  • certificazione della parità di genere.

LE SCADENZE

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma ReStart di InfoCamere. A partire dalle ore 10:00 dell’ 8 luglio 2026 sarà possibile accedere alla piattaforma per compilare la domanda e caricare la documentazione.

L’invio effettivo delle domande sarà invece possibile dalle ore 12:00 dell’ 8 settembre 2026 alle ore 16:00 del 30 ottobre 2026.

Le domande saranno valutate con una procedura a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione. 

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