La Regione Abruzzo, ha pubblicato il Bando Digitalizzazione delle PMI 2026, un intervento finalizzato a sostenere la trasformazione digitale del sistema produttivo regionale attraverso contributi a fondo perduto destinati a micro, piccole e medie imprese e ai liberi professionisti. L’iniziativa mira a favorire l’adozione di tecnologie innovative, rafforzare i canali di vendita online, migliorare l’efficienza dei processi aziendali e incrementare la competitività delle imprese abruzzesi, sostenendo investimenti in e-commerce, automazione, cloud computing, intelligenza artificiale, cyber security e digital marketing integrato.
I BENEFICIARI
Possono presentare domanda di agevolazione:
- Micro, Piccole e Medie Imprese, comprese le ditte individuali, già costituite, iscritte e attive presso il Registro delle Imprese della Camera di Commercio competente alla data di pubblicazione del bando;
- Liberi professionisti titolari di partita IVA, esercenti professioni regolamentate, iscritti al relativo albo professionale.
Le imprese beneficiarie devono inoltre possedere i seguenti requisiti:
- essere nel pieno e libero esercizio della propria attività;
- non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione o altre procedure concorsuali;
- essere in regola con gli obblighi contributivi, previdenziali e assicurativi;
- rispettare la normativa in materia di sicurezza sul lavoro, tutela ambientale, pari opportunità e contratti collettivi;
- non essere destinatarie di ordini di recupero di aiuti incompatibili;
- non aver ricevuto provvedimenti di revoca totale di contributi regionali nei tre anni precedenti;
- non aver riportato condanne o sanzioni che impediscano di contrarre con la Pubblica Amministrazione;
- disporre, al momento della prima erogazione del contributo, di una sede legale o operativa ubicata nel territorio della Regione Abruzzo.
LE SPESE AMMISSIBILI
Sono considerate ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda e strettamente funzionali alla realizzazione del progetto di digitalizzazione.
In particolare rientrano tra le spese finanziabili:
- acquisto di beni strumentali materiali nuovi di fabbrica, quali hardware, impianti, macchinari, attrezzature e tecnologie digitali;
- software, licenze, brevetti, know-how e altri beni immateriali necessari alla digitalizzazione dell’impresa;
- servizi cloud, piattaforme SaaS e licenze software, purché connessi al progetto;
- consulenze specialistiche finalizzate all’introduzione delle nuove tecnologie, nel limite massimo del 10% dell’investimento ammissibile. Sono escluse le consulenze per la predisposizione della domanda, la rendicontazione e il monitoraggio del progetto;
- perizia giurata rilasciata da un tecnico abilitato, ammissibile entro il 2% dell’investimento e comunque fino a 5.000 euro;
- fideiussione bancaria o polizza assicurativa eventualmente richiesta;
- costi indiretti riconosciuti in misura forfettaria fino al 5% dei costi diretti ammissibili.
I PROGETTI D’INVESTIMENTO
Il bando finanzia progetti organici di digitalizzazione finalizzati al miglioramento della competitività aziendale.
Sono ammissibili investimenti riguardanti:
- Canali digitali di vendita e commercializzazione, attraverso la realizzazione o l’evoluzione di siti web aziendali, e-commerce, marketplace, cataloghi digitali, sistemi di prenotazione, CRM commerciali, sistemi di pagamento online e strumenti per la gestione dei clienti;
- Sistemi integrati per la gestione dei processi aziendali, come ERP, CRM, software per la logistica, gestione ordini, magazzino, supply chain e sistemi di tracciabilità;
- Automazione dei processi commerciali e organizzativi, mediante workflow digitali, marketing automation, dashboard gestionali, sistemi di reportistica e gestione automatizzata dei flussi aziendali;
- Soluzioni cloud, SaaS, intelligenza artificiale e gestione dei dati, comprese piattaforme cloud, backup, sincronizzazione, conservazione documentale e gestione sicura delle informazioni;
- Cybersecurity e protezione dei dati, mediante firewall, sistemi di autenticazione, disaster recovery, vulnerability assessment, penetration test, business continuity e protezione delle infrastrutture informatiche;
- Tecnologie digitali avanzate, quali Internet of Things (IoT), analytics, sensoristica, automazione industriale e sistemi di integrazione applicativa.
Non sono finanziabili semplici acquisti di hardware, software o consulenze privi di un progetto organico di digitalizzazione, né interventi di comunicazione generica, campagne pubblicitarie, gestione ordinaria dei social media o investimenti esclusivamente sostitutivi.
Il progetto dovrà produrre risultati tecnici verificabili (ad esempio piattaforme funzionanti, sistemi configurati, dashboard operative, report, collaudi e documentazione tecnica).
L’investimento minimo ammissibile è pari a 10.000 euro e dovrà essere concluso entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria, salvo eventuali proroghe previste dal bando.
LE AGEVOLAZIONI
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto rispettando le seguenti caratteristiche:
- copre una quota compresa tra il 40% e il 70% delle spese ammissibili;
- la percentuale di agevolazione è selezionabile direttamente dal beneficiario in fase di domanda tra il 40%, 45%, 50%, 55%, 60%, 65% e 70%;
- il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 100.000 euro.
LE SCADENZE
Le domande dovranno essere trasmesse attraverso la piattaforma telematica della Regione Abruzzo, a partire dalle ore 10 del 21 settembre 2026 e fino alle ore 10 del 12 ottobre 2026.
Il termine per la realizzazione del progetto di investimento è stabilito in dodici mesi a partire dalla pubblicazione della graduatoria.







