La Regione Puglia, attraverso il bando “Impresa Possibile”, sostiene l’avvio e il rafforzamento delle imprese sociali e delle iniziative imprenditoriali a contenuto sociale. La misura, mira a promuovere l’innovazione sociale, consolidare attività economiche di interesse generale, favorire percorsi di inclusione socioeconomica e generare impatto sociale sul territorio regionale.
I BENEFICIARI
Il bando si rivolge alle imprese sociali, in forma di micro, piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e i loro consorzi, che esercitano in via stabile e principale un’attività di impresa di interesse generale.
Possono presentare domanda i seguenti soggetti proponenti che, alla data di presentazione dell’istanza, rientrano nelle seguenti categorie:
- Imprese sociali nella forma di micro, piccole e medie imprese, comprese le cooperative sociali e i loro consorzi;
- Gruppi informali di persone fisiche che assumono l’impegno a costituirsi come impresa sociale o cooperativa sociale e a iscriversi nella sezione “imprese sociali” del Registro delle imprese entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo dell’istruttoria;
- Soggetti con sede oggetto di finanziamento ubicata in Puglia, oppure con impegno a localizzarla nel territorio regionale al momento della prima erogazione dell’aiuto;
- Cooperative sociali già costituite o costituende, tenute all’iscrizione all’Albo delle Cooperative Sociali della Regione Puglia entro i termini previsti per la concessione delle agevolazioni.
Alla data di presentazione della domanda, i soggetti proponenti devono dichiarare:
- di operare nel rispetto della normativa edilizia, urbanistica, ambientale, del lavoro e della sicurezza, ed essere in regola sotto il profilo contributivo;
- l’assenza di cause ostative ai sensi della normativa antimafia e di sanzioni interdittive;
- di non trovarsi in stato di liquidazione, procedura concorsuale o condizioni di impresa in difficoltà;
- di non avere ricevuto e non rimborsato aiuti dichiarati illegali o incompatibili e di non essere destinatario di revoche di agevolazioni pubbliche nei sei anni precedenti, salvo rinunce.
I PROGETTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia programmi di investimento per l’avvio di nuove imprese sociali o per il rafforzamento di imprese sociali esistenti, comprese le cooperative sociali. Gli interventi devono prevedere investimenti materiali e immateriali in grado di creare impatto sociale ed economico nella comunità di riferimento attraverso l’inclusione sociale e socio-lavorativa.
Le proposte progettuali devono riguardare una o più delle seguenti aree prioritarie:
- servizi sociali innovativi, anche rivolti all’invecchiamento sano e attivo e alla risposta a nuovi bisogni sociali del territorio pugliese;
- creatività, cultura, valorizzazione inclusiva dei luoghi identitari, arti performative e attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;
- turismo, accoglienza e marketing territoriale nella prospettiva dell’accessibilità, dell’inclusività e dell’innovazione;
- artigianato tipico pugliese, recupero dei mestieri tradizionali e delle tradizioni locali, anche con finalità sociali, terapeutiche o di inserimento socio-lavorativo;
- verde, orti urbani, agricoltura sociale non prevalente agricola, produzione e commercializzazione di beni o servizi a impatto sociale, cittadinanza attiva, beni comuni e accompagnamento al lavoro di fasce deboli.
Sono ammissibili progetti con un piano di investimenti non inferiore a 10.000 euro e non superiore a 250.000 euro. Gli interventi devono essere realizzati entro 24 mesi dall’approvazione del progetto, salvo eventuali proroghe motivate e preventivamente autorizzate dalla Regione Puglia.
LE SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili le spese per investimenti materiali e immateriali strettamente funzionali alla realizzazione dell’operazione e connesse alle finalità della proposta progettuale, tra cui rientrano:
- spese riguardanti la costituzione dell’impresa e lo sviluppo del progetto come consulenze e supporto tecnico-amministrativo, opere edili e assimilate, impianti generali funzionali alla sede di progetto, spese tecniche, progettazione, direzione lavori e collaudi;
- spese materiali come mobili e arredi, macchinari, attrezzature nuovi di fabbrica, mezzi mobili targati strumentali all’attività e acquisizione del suolo entro i limiti previsti;
- spese immateriali come brevetti, marchi, licenze software, sviluppo di piattaforme B2B e B2C, sistemi e-commerce e app mobile, spese notarili di costituzione, consulenze specialistiche, certificazioni e polizza fideiussoria per eventuali anticipazioni.
L’ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, che può coprire:
- fino all’80% dei costi ammissibili per programmi di investimento compresi tra 10.000 e 250.000 euro, con contributo massimo concedibile pari a 200.000 euro;
- fino al 100% dei costi ammissibili per le sole nuove iniziative d’impresa con investimento complessivo massimo di 50.000 euro.
L’agevolazione può essere erogata a saldo oppure tramite quote intermedie. È prevista anche la possibilità di richiedere un’anticipazione pari al 40% del contributo pubblico, previa presentazione di polizza fideiussoria, con successive erogazioni collegate alla rendicontazione delle spese sostenute.
LE SCADENZE
Le domande possono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma telematica Bandi PugliaSociale a partire dal quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso sul BURP e fino alla chiusura dell’Avviso, da disporre con successivo provvedimento pubblicato con un preavviso di 60 giorni.








