La Regione Emilia-Romagna, attraverso il bando “Sostegno allo sviluppo di videogiochi”, stanzia incentivi per lo sviluppo del comparto videoludico regionale, per le imprese culturali e creative operanti nel settore dei videogiochi. L’intervento mira a rafforzare la competitività delle PMI emiliano-romagnole, favorendo la realizzazione di prototipi di prodotti videoludici destinati al mercato dei consumatori. In particolare, il bando intende valorizzare creatività, competenze digitali e capacità innovative delle imprese del territorio, promuovendo la nascita di nuove proprietà intellettuali, il consolidamento del settore e il posizionamento competitivo sui mercati nazionali e internazionali.
I BENEFICIARI
Risultano essere beneficiari della manovra, le imprese, che alla data di presentazione della domanda, risultano avere i seguenti requisiti:
- risultano regolarmente costituite ed attive;
- hanno sede legale e unità locale nella quale viene sviluppato il progetto nel territorio dell’Emilia Romagna. Tale sede deve risultare all’interno della visura camerale;
- possiedono la dimensione di micro e piccola media impresa;
- non sono sottoposte ad alcuna procedura concorsuale;
- risultano in possesso di una polizza assicurativa in corso di validità.
GLI INTERVENTI AMMISSIBILI
Il bando prevede l’ammissibilità alle agevolazioni di progetti di sviluppo di videogiochi e di esperienze immersive e interattive, fruibili mediante PC, console e dispositivi mobili, limitatamente alle attività comprese tra la fase di ideazione e la realizzazione di un prototipo, finalizzate alla presentazione del progetto a potenziali editori, investitori, incubatori, acceleratori e partner industriali.
I progetti in questione devono avere le seguenti caratteristiche.
- dimensione non inferiore a 20.000€, mantenuta e assicurata anche in fase di rendicontazione delle spese sostenute per la realizzazione;
- devono essere realizzati nelle sede legali o unità locali localizzate nel territorio dell’Emilia-Romagna;
- non devono comprendere attività che sono parte di un’operazione oggetto di delocalizzazione in Emilia Romagna, o che costituiscono trasferimento di un’attività produttiva in Emilia Romagna.
I progetti possono essere realizzati a partire dal 1 gennaio 2026 fino al 30 giugno 2027.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili a finanziamento le seguenti spese:
- spese del personale dipendente a tempo indeterminato o tempo determinato, operante nella sede del progetto;
- spese per l’acquisizione di servizi di consulenze specialistiche strategiche per la realizzazione del progetto, comprese quelle per la creazione e l’adattamento di software necessari allo sviluppo del progetto;
- spese per l’acquisto di licenze software o di abbonamenti per il loro utilizzo, di servizi erogati nella soluzione cloud computing e software as a service. Tale spesa è ammessa nel limite del 10% della somma dei costi precedenti;
- spese per l’acquisto di hardware, anche usati, device kit di sviluppo hardware e software, anche nella forma del leasing o del noleggio. Tale spesa è ammessa nel limite del 10% della somma dei costi dei punti 1 e 2;
- spese di trasferta per la partecipazione a fiere B2B, al fine di presentare il prototipo, riconosciute nell’importo massimo di 5.000€;
- spese generali connesse alla realizzazione del progetto riconosciute nella misura forfettaria del 7% dei punti sopra elencati.
L’ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto nella misura massima del 60% della spesa ritenuta ammissibile e per un importo non superiore a 50.000€.
Sono riconosciute una serie di premialità, fatto salvo l’importo concedibile. Nello specifico, la misura del contributo è incrementata di 5 punti percentuali, nel caso in cui ricorra una o più delle seguenti condizioni:
- si verifica una ricaduta positiva effettiva in termini di incremento occupazionale a tempo indeterminato collocato presso la sede ubicata in Emilia Romagna. La maggiorazione verrà concessa se l’impresa dichiara, nella domanda di contributo , l’intenzione di assumere entro il 30 giugno 2027 almeno una nuova unità di personale con contratto a tempo indeterminato, stabilmente impiegata nei territori della Regione Emilia Romagna. La maggiorazione sarà effettivamente liquidata solo dopo la verifica dell’avvenuta assunzione;
- l’ attività del proponente è caratterizzata, al momento della presentazione della domanda, dalla rilevanza della presenza femminile o giovanile;
- i soggetti proponenti, che abbiano un fatturato annuo pari o maggiore a 2 milioni di euro, siano in possesso, al momento della presentazione della domanda, del rating di legalità;
- i soggetti proponenti operano, con riferimento alle sedi legali o unità locali, nelle aree montane o interne dell’Emilia Romagna;
- qualora il progetto proposto preveda lo sviluppo di un videogioco che contenga adattamenti tali da renderlo fruibile da parte di persone con disabilità motorie, visive, uditive o cognitive.
La liquidazione del contributo verrà effettuata a saldo, in un’unica soluzione, entro 80 giorni decorrenti dalla data di protocollazione della rendicontazione delle spese.
LE SCADENZE
Il bando risulta in fase di attuazione, con la possibilità di presentazione delle domande a partire dal 21 luglio 2026, e chiusura dei termini al 3 settembre 2026.








