La Regione Umbria, attraverso l’avviso “Myself Plus 2026”, punta a promuovere lo sviluppo economico del territorio e l’occupazione fornendo un sostegno finanziario alle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo di recente o prossima costituzione. L’iniziativa, gestita da Sviluppumbria S.p.A., mira a inserire gli interventi in un sistema integrato di sostegno al lavoro, con una particolare attenzione alle iniziative promosse da donne, giovani e categorie svantaggiate. Sono state stanziate risorse complessive per un ammontare pari a € 1.500.000.
I BENEFICIARI
Il bando è destinato principalmente a micro e piccole imprese aventi sede operativa all’interno del territorio della Regione Umbria, già costituite o in via di costituzione. Nello specifico ne rientrano:
- le imprese da costituire entro 45 giorni dalla comunicazione di accoglimento della domanda;
- le imprese già costituite, non prima del 1° marzo 2025, nella forma di società commerciali, società cooperative, imprese individuali, lavoratori autonomi titolari di partita IVA, società tra professionisti iscritti ad albi professionali.
Per le imprese individuali ed i lavoratori autonomi la costituzione coincide con la data di rilascio della partita IVA, mentre per le società si fa riferimento alla data di iscrizione al registro delle imprese presso la CCIAA.
Per la presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni, i richiedenti devono presentare la residenza in Umbria e non essere dipendenti della Pubblica Amministrazione. In caso di società, il requisito della residenza deve essere posseduto dai soci rappresentanti almeno il 50% del capitale sociale.
LE SPESE AMMISSIBILI
Gli interventi devono concretizzarsi in progetti imprenditoriali rientranti nella produzione di beni, fornitura di servizi, commercio e artigianato.
Il progetto deve essere così composto:
- Spese per investimento, per una percentuale pari almeno al 60% del totale della spesa ammissibile che comprendono:
- macchinari, attrezzature e arredi funzionali all’attività d’impresa;
- hardware, software e licenze funzionali all’attività d’impresa, sito web e-commerce;
- piccole opere murarie ed impianti fino ad un massimo del 20% della spesa complessiva per investimenti;
- mezzi di trasporto funzionali e strumentali allo svolgimento dell’attività imprenditoriale.
- Spese correnti, per una percentuale massima del 40% sul totale della spesa ammissibile, che includono:
- redazione di business plan ai fini della richiesta di accesso all’agevolazione, fino ad un massimo di € 1.500;
- consulenze specialistiche finalizzate alla costituzione e all’avvio d’impresa;
- locazione commerciale dell’immobile adibito a sede operativa aziendale;
- materie prime, materiale di consumo, semilavorati e prodotti finiti inerenti il processo produttivo;
- pubblicità;
- utenze;
- formazione professionale specialistica ovvero consulenze specialistiche, fino ad un massimo di € 3.000.
L’ ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
La misura prevede un mix agevolativo composto da:
- finanziamento sotto forma di anticipazione a tasso zero, a copertura del 75% della spesa complessiva risultante dal progetto d’impresa;
- contributo a fondo perduto fino al 20% della spesa complessiva ammissibile.
La spesa complessiva risultante dal progetto d’impresa deve essere compresa tra un minimo di € 10.000 e un massimo di € 66.667.
Il finanziamento viene erogato e concesso senza l’acquisizione di garanzie a tutela del rimborso e deve essere restituito, in quote semestrali costanti a tasso zero, secondo un piano di ammortamento della durata massima di sette anni.
LE SCADENZE
Il bando risulta attualmente aperto, con la possibilità di presentare le domande di agevolazione fino alle ore 12:00 del 30/06/2026. Le domande dovranno essere compilate sulla piattaforma informatica reperibile sul sito https://bandi.sviluppumbria.it .








