La Regione Lombardia, ha lanciato la seconda edizione del bando “Competenze Innovazione”. L’iniziativa sostiene lo sviluppo delle competenze interne alle micro, piccole e medie imprese lombarde e degli imprenditori per favorire la transizione industriale, digitale ed ecologica. L’obiettivo è rafforzare l’innovazione, la sostenibilità e la competitività delle imprese attraverso formazione mirata e servizi specialistici, in linea con la Strategia di Specializzazione Intelligente S3.
I BENEFICIARI
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese, che al momento della domanda devono:
- essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese (per imprese non residenti: costituite secondo le norme dello Stato di residenza e iscritte nell’ analogo registro;
- avere sede operativa attiva nella Regione Lombardia.
Sono esclusi tutti quei soggetti che si trovano in situazioni liquidatorie o non in regola con DURC o adempimenti contributivi. Vengono inoltre esclusi come beneficiari quei soggetti erogatori di formazione come università o enti accreditati.
Le domande devono essere presentate dall’ impresa singolarmente.
I DESTINATARI DELL’INTERVENTO
Risultano essere destinatari delle attività formative e dei servizi specialistici:
- dipendenti a tempo determinato ed indeterminato;
- collaboratori a progetto;
- amministratori, titolari e soci persone fisiche;
- imprenditori titolari di imprese individuali.
I soggetti destinatari devono essere coinvolti nella strategia aziendale di transizione digitale ed ecologica dell’impresa. Il rapporto di lavoro deve essere attivo al momento della domanda e il personale, nel caso di un’azienda con più sedi, deve essere assegnato alla sede operativa lombarda.
I PROGETTI FINANZIABILI
Il bando finanzia progetti legati al potenziamento delle competenze, connessi a una strategia aziendale di transizione industriale, che promuovano:
- Innovazione e transizione digitale con un focus sull’ammodernamento, trasformazione tecnologica e sviluppo dei processi con l’obiettivo di renderli più efficienti e sostenibili, in quantità e qualità, anche utilizzando tecnologie digitali, rendendo la raccolta e valutazione dei dati di processo più semplice, accessibile e rappresentativa;
- Innovazione e transizione ecologica incentrate sull’ammodernamento, trasformazione tecnologica e sviluppo dei processi volti a minimizzare l’impatto sull’ambiente con particolare focus all’adozione di modelli di economia circolare, di processi a minor impatto energetico o anche attraverso l’adozione di strumenti per valutare e ridurre l’impronta ambientale ed energetica dei prodotti e dei processi.
Nello specifico i progetti presentano uno schema ben dettagliato da seguire in cui si deve illustrare:
- La strategia aziendale, con riferimento alla macrotematica e priorità della S3 a cui si intende contribuire, un piano di sviluppo per la transizione digitale ed ecologica, il punto di partenza e risultati/step realizzativi connessi a tempistiche di breve, medio e lungo termine ed infine l’ambito di sviluppo della strategia aziendale in termini di nuovo processo produttivo o nuova fase;
- L’ analisi dei fabbisogni con indicazione della mission e vision aziendale, il posizionamento competitivo dell’impresa e la valutazione dei punti di forza e debolezza;
- Il piano delle azioni, con descrizione delle attività formative, specialistiche ed accessorie;
- Un cronoprogramma che indichi la data di avvio e fine di ciascuna azione, la durata delle singole attività e il calendario dettagliato delle attività formative ed accessorie;
- Descrizione dettagliata delle risorse finanziarie, con indicazione dell’importo complessivo dell’investimento e delle voci di spesa relative al progetto.
I progetti devono avere un importo minimo di spese ammissibili pari a 10.000€, ed essere erogati nello specifico da enti accreditati alla formazione come università, ITS, Competence Center ed Innovation manager certificati.
Ogni impresa può presentare al massimo 2 domande per anno solare e può includere competenze manageriali e trasversali funzionali alla transizione.
LE SPESE AMMISSIBILI
Le spese ammissibli dal bando riguardano nello specifico:
- Progetto di potenziamento delle competenze: spese per consulenze finalizzate alla predisposizione del progetto per un importo massimo di € 5.000;
- Azioni formative: spese per servizi di formazione erogati dai soggetti accreditati;
- Servizi specialistici: consulenze di innovation manager;
- Attività accessorie;
- Costi indiretti forfettari nella misura del 7%.
L’ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE
La misura riconosce un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 50.000 per domanda.
LE SCADENZE
Il bando risulta attualmente aperto a sportello con procedura valutativa in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda. La chiusura è prevista in data 30 giugno 2027 o fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.








