La Regione Abruzzo, attraverso l’Avviso “Potenziamento competenze linguistiche e certificazione”, finanzia percorsi gratuiti per potenziare le competenze linguistiche e ottenere una certificazione riconosciuta. La misura ha una dotazione complessiva pari a 2 milioni di euro e punta ad aiutare lavoratori, persone in cerca di occupazione e professionisti autonomi a rafforzare il proprio profilo, migliorare le opportunità di inserimento o permanenza nel mercato del lavoro e rendere più spendibili le competenze linguistiche nei contesti professionali.
I BENEFICIARI
Il bando è rivolto ai Centri d’esame autorizzati dagli Enti certificatori riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con sede operativa in Abruzzo. Sono questi soggetti a presentare la candidatura e a organizzare i percorsi formativi. Non possono partecipare i centri che svolgono soltanto attività di preparazione, senza essere anche autorizzati come centri d’esame.
I corsi sono pensati per persone maggiorenni che rientrano in una delle seguenti categorie:
- lavoratori occupati presso sedi operative di aziende private localizzate in Abruzzo;
- disoccupati o inoccupati iscritti a un Centro per l’Impiego della Regione Abruzzo;
- lavoratori autonomi con Partita IVA attiva da almeno un anno, residenti in Abruzzo.
Prima di presentare la candidatura, il Centro d’esame deve raccogliere le domande dei partecipanti, verificare che abbiano i requisiti richiesti e somministrare un test di ingresso per individuare il livello linguistico più adatto. Chi possiede già una certificazione valida può essere esonerato dal test.
Ogni proposta deve inoltre garantire una presenza femminile pari ad almeno il 30% dei partecipanti complessivi, con l’obiettivo di favorire un accesso più equilibrato alle opportunità formative e professionali.
I PROGETTI AMMISSIBILI
Il bando finanzia corsi di formazione linguistica finalizzati al conseguimento di una certificazione riconosciuta della lingua inglese, francese, tedesca e spagnola.
I percorsi devono essere definiti in modo chiaro già al momento della candidatura scegliendo tra lingua scelta, livello di certificazione (compreso tra A2 e C2), durata, sede di svolgimento e composizione delle classi.
La durata dei corsi varia tra le 60 e 90 ore, in base al livello da conseguire:
- 60 ore per il livello A2;
- 70 ore per il livello B1;
- 80 ore per il livello B2;
- 90 ore per i livelli C1 e C2.
Le attività devono svolgersi principalmente in presenza, presso le sedi dei Centri d’esame autorizzati. Per favorire la partecipazione, è possibile realizzare fino al 50% delle ore in formazione a distanza sincrona, cioè con lezioni online in diretta. Ogni candidatura può comprendere al massimo 15 percorsi formativi.
Ogni corso deve partire con un minimo di 6 e un massimo di 8 partecipanti. I corsi possono riguardare la stessa lingua, lingue diverse o livelli diversi, in base alle richieste raccolte dai destinatari.
Le attività devono concludersi entro 6 mesi dalla comunicazione del provvedimento di concessione del finanziamento. Per i lavoratori occupati, le lezioni devono svolgersi fuori dall’orario di lavoro. Al termine del percorso, i partecipanti sostengono l’esame e, in caso di esito positivo, ricevono la certificazione linguistica.
LE SPESE AMMISSIBILI
La misura non prevede un rimborso diretto ai singoli partecipanti. Il finanziamento è riconosciuto al Centro d’esame che realizza i corsi, sulla base delle ore di formazione svolte, della fascia di esperienza dei docenti e della frequenza degli allievi.
Sono coperti i costi diretti e indiretti necessari alla realizzazione dei percorsi tra cui:
- docenza;
- organizzazione delle attività;
- gestione amministrativa;
- svolgimento dell’esame di certificazione.
Per ottenere il riconoscimento del contributo, per ciascun percorso almeno 4 allievi devono frequentare almeno il 70% delle ore previste ed essere iscritti all’esame finale, sostenendolo effettivamente.
L’ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
Il contributo è riconosciuto attraverso costi standard, cioè importi prestabiliti che semplificano il calcolo del finanziamento spettante. In particolare, sono previsti:
- 146,25 euro per ogni ora di corso svolta da docenti di fascia A, più 0,80 euro per ogni ora frequentata da ciascun allievo;
- 117,00 euro per ogni ora di corso svolta da docenti di fascia B, più 0,80 euro per ogni ora frequentata da ciascun allievo.
La fascia del docente dipende dall’esperienza professionale nell’insegnamento della specifica lingua straniera. In modo semplificato, sono considerati docenti di fascia A quelli con esperienza almeno quinquennale e docenti di fascia B quelli con esperienza almeno triennale.
Il contributo viene riconosciuto a saldo, dopo la conclusione delle attività e la presentazione della documentazione richiesta, tra cui il registro delle presenze e l’attestazione di partecipazione all’esame o la certificazione conseguita.
LE SCADENZE
Le candidature possono essere presentate esclusivamente online, tramite la piattaforma regionale dedicata, a partire dalle ore 09:00 del 6 luglio 2026 e fino alle ore 20:00 del 30 ottobre 2026.
La procedura è a sportello con le domande che vengono esaminate secondo l’ordine cronologico di invio. Sono previste due finestre temporali:
- prima finestra: dal 6 luglio 2026 al 31 agosto 2026;
- seconda finestra: dal 1 settembre 2026 al 30 ottobre 2026.
Ogni Centro d’esame può presentare una sola candidatura per ciascuna finestra temporale. Se lo stesso soggetto invia più domande nella medesima finestra, viene presa in considerazione l’ultima presentata. Dopo l’approvazione della graduatoria definitiva e la concessione del finanziamento, i Centri d’esame ammessi devono avviare le attività entro 15 giorni lavorativi e comunicare l’avvio entro il giorno precedente l’inizio dei corsi. La domanda di saldo deve essere presentata entro 30 giorni dalla conclusione delle attività, cioè dalla data dell’ultimo esame previsto dal progetto.








