REGIONE MARCHE – “Start & Innova Giovani”

La Regione Marche ha promosso un nuovo bando per il sostegno alla creazione di nuove imprese innovative e di spin-off universitari da parte di giovani disoccupati laureati o diplomati ITS Accademy. L’intervento è finalizzato nello specifico a favorire l’occupazione di soggetti qualificati, promuovere la cultura imprenditoriale, supportare lo sviluppo di idee imprenditoriali e valorizzare i risultati della ricerca.

I BENEFICIARI

Possono presentare domanda di contributo i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, soddisfino i seguenti requisiti:

  • laureati o diplomati ITS Accademy, under 36;
  • residenti o domiciliati in uno dei comuni della Regione Marche;
  • disoccupati iscritti al Centro per l’impiego della Regione Marche.

Possono inoltre presentare domanda i soggetti che sono iscritti all’AIRE, ovvero Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero, per i quali il requisito della disoccupazione e di residenza nella regione Marche dovranno essere posseduti al momento della costituzione dell’impresa.

I soggetti ammissibili a contributo sono tenuti a costituire una nuova impresa entro 90 giorni dalla data di comunicazione di ammissibilità. Le nuove imprese, a seguito di comunicazione di ammissibilità, dovranno:

  • essere costituite in una delle forme di società di capitali;
  • essere iscritte al registro delle imprese, nella sezione speciale dedicata alle startup innovative;
  • avere sede legale o principale in Italia;
  • a partire dal secondo anno di attività, avere un valore della produzione annua non superiore a 5 milioni di euro;
  • non distribuire utili a partire dal secondo anno di attività;
  • avere come oggetto sociale prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;
  • possedere uno dei seguenti requisiti:
    • sostenere spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggiore valore tra costo e valore totale della produzione;
    • impiegare personale altamente qualificato, costituito alternativamente da almeno un terzo di dottori di ricerca o soggetti impegnati in attività di ricerca, oppure almeno due terzi di personale in possesso di laurea magistrale;
    • essere titolare, depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale (brevetto o altro titolo di proprietà industriale) direttamente afferente all’oggetto sociale, ovvero titolare di software registrato.

I PROGETTI AMMISSIBILI

Il soggetto proponente deve dimostrare che i progetti d’impresa innovativa afferiscono ad almeno uno degli ambiti produttivi prioritari, riguardanti:

  • Casa e arredo e ambienti di vita;
  • Sistema moda e persona;
  • Engineering e meccanica;
  • Sistema agroalimentare;
  • Prodotti e servizi per la cultura e l’educazione;
  • Prodotti e servizi per la salute;
  • Economia dei servizi e del turismo.

La durata dei progetti è fissata in 24 mesi dalla data emanazione del decreto.

I progetti ammessi sono valutati sulla base di due macro-criteri

  1. la qualità della proposta, con peso pari a 40 punti, dove assume rilievo il grado di affidabilità del progetto d’impresa, valutato in relazione alla chiarezza del modello di business, all’analisi del mercato, al livello di innovatività, alla sostenibilità economico-finanziaria e alla struttura organizzativa, nonché la qualità del team e della struttura di gestione;
  2. l’efficacia potenziale, con peso pari a 60 punti, va a considerare la condizione occupazionale dei destinatari, l’impatto occupazionale atteso, la capacità del progetto di favorire le pari opportunità e il titolo di studio dei proponenti con focus sia sulla solidità dell’idea imprenditoriale, sia sulla capacità del progetto di generare occupazione qualificata e coerente con gli obiettivi dell’intervento.

Per essere inseriti in graduatoria, i progetti devono ottenere un punteggio normalizzato e ponderato minimo pari ad almeno 60/100.

L’ ENTITA’ DELL’AGEVOLAZIONE

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari a €40.000, erogato sotto forma di somma forfettaria. L’erogazione del contributo avviene attraverso due tranche:

  1. la prima tranche, pari a €20.000, a seguito della verifica dell’avvio dell’attività da parte dell’impresa;
  2. la seconda tranche, pari a €20.000 a conclusione del progetto.

LE SCADENZE 

Le domande di contributo possono essere presentate nelle seguenti finestre:

  • Prima finestra a decorrere dalle ore 10 del 6 luglio 2026 e fino alle ore 17 del 9 ottobre 2026;
  • Seconda finestra, a decorrere dalle ore 10 dl 12 gennaio 2027 fino alle ore 17 del 18 marzo 2027.

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