La Regione Lombardia ha stanziato fondi per un “Bando Parità di Genere” volto a sostenere le micro, piccole e medie imprese della regione nel conseguimento della certificazione di parità di genere (Certificazione UNI/PdR 125:202), promuovendo l’uguaglianza e l’inclusione lavorativa. Obiettivo della misura è rilanciare l’occupazione femminile sul territorio lombardo, anche allo scopo di migliorare la competitività delle imprese, in quanto si incentiva l’attivazione di percorsi aziendali orientati all’adozione di politiche e misure concrete per ridurre il divario di genere.
I BENEFICIARI
Possono accedere al bando tutte quei soggetti che esercitano attività economica e che, al momento della presentazione della domanda, possiedono i seguenti requisiti, di cui:
- essere una micro, piccola e media impresa;
- essere regolarmente iscritti e attivi nel Registro delle imprese (come risultante da visura camerale) o essere titolari di partita IVA attiva al momento della presentazione della domanda di finanziamento;
- avere almeno un dipendente in pianta organica alla data di presentazione della domanda di finanziamento;
- avere una sede operativa attiva in Regione Lombardia o, se solo titolare di Partita IVA, avere domicilio fiscale in Lombardia;
- essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori;
- essere in regola con la normativa sugli aiuti di Stato in regime di “de minimis”;
- essere in regola con le assunzioni previste dalla Legge n. 68 del 12/03/99 “Norme per il diritto al lavoro dei disabili” e ss.mm.ii. in materia di collocamento mirato ai disabili;
- essere in regola con la trasmissione del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile, solo per aziende con più di 50 dipendenti, secondo l’art 46 del Dlgs 198/2006;
- non rientrare nei campi di esclusione di cui all’art. 1 del Reg. (UE) n. 2831/2023;
- non essere in stato di fallimento, di procedura concorsuale, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente.
I PROGETTI FINANZIABILI
Il bando finanzia esclusivamente progetti classificati secondo due linee di intervento e, realizzati sul solo territorio lombardo:
- LINEA A) – SERVIZI CONSULENZIALI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA CERTIFICAZIONE
La linea di finanziamento A prevede un contributo per l’acquisto di servizi di consulenza specialistici a supporto delle imprese che intendano avviare le attività propedeutiche all’ottenimento della certificazione della parità di genere come meglio di seguito specificate:
- Analisi organizzativa e dei processi interni aziendali per identificare lo stato iniziale dell’organizzazione con riferimento alla parità di genere;
- Individuazione dei gap tra lo stato esistente e i requisiti richiesti per l’ottenimento della certificazione della parità di genere (misurati tramite appositi indicatori chiave di performance);
- Supporto per la stesura del Piano strategico di azione per l’attuazione di una politica aziendale che promuova e garantisca la parità di genere, finalizzato alla mitigazione e alla rimozione dei gap rilevati;
- Supporto all’impostazione di un modello di implementazione delle azioni pianificate e di monitoraggio e di misurazione dello stato di avanzamento dei risultati;
- Accompagnamento all’individuazione di sistemi interni e competenze specifiche per la gestione della strategia di parità di genere, anche con riferimento alla rivalutazione dell’azienda e all’eventuale rinnovo della certificazione previsti ogni due anni.
- LINEA B) – SERVIZIO DI CERTIFICAZIONE DELLA PARITÀ DI GENERE
La Linea di finanziamento B prevede l’erogazione di un contributo per le spese di certificazione sostenute dalle imprese.
I DESTINATARI
Sono identificati due tipologie di destinatari della misura:
- “Destinatari indiretti” le lavoratrici e i lavoratori delle imprese operative o con unità produttive localizzate sul territorio di Regione Lombardia alla data di presentazione della domanda con le seguenti tipologie contrattuali:
- contratto di lavoro di diritto privato a tempo indeterminato o a tempo determinato in entrambi i casi sia a tempo pieno, sia a tempo parziale;
- contratto di apprendistato;
- soci-lavoratori di cooperative (sia che partecipino o non partecipino agli utili).
- “Destinatari diretti” le persone, dunque lavoratori e lavoratrici, coinvolti nelle attività di accompagnamento alla certificazione (Servizi consulenziali della Linea di finanziamento A).
LE AGEVOLAZIONI
Ai soggetti beneficiari del contributo, sono messi a disposizione due voucher a fondo perduto per entrambe le linee di finanziamento A e B. Il contributo erogato non potrà superare l’80% delle spese ammissibili. Il valore del voucher avrà un tetto massimo che dipenderà sia dalla linea di finanziamento che dalla classe dimensionale del beneficiario.
Numero di dipendenti | Valore massimo del voucher per servizi consulenziali (Linea A) | Valore massimo del voucher per servizio di certificazione (Linea B) |
| da 1 a 9 dipendenti | 2.500 € | 2.000 € |
| da 10 a 49 dipendenti | 4.000 € | 4.000 € |
| da 50 a 125 dipendenti | 5.000 € | 7.000 € |
| oltre 125 dipendenti | 7.000 € | 9.000 € |
LE SCADENZE
Le date di apertura e chiusura dello sportello per la presentazione delle domande del Bando Parità di Genere della Regione Lombardia vanno dal 28 aprile 2025 al 30 giugno 2027 alle ore 12:00.
La tipologia di procedura utilizzata è a sportello, previa fase istruttoria sulla verifica dei requisiti di ammissibilità del bando, effettuata entro 60 giorni dalla data di protocollazione delle domande (salvo eventuali richieste di integrazioni).








