In attuazione dell’Accordo di Cooperazione tra MASAF, Inail e ISMEA, è stato pubblicato il bando per il finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali. L’obiettivo del bando sarà quello di migliorare le condizioni di sicurezza dei trattori, con particolare riferimento ai mezzi più datati ancora utilizzati all’interno delle aziende.
I BENEFICIARI
Possono presentare richiesta e dunque beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese che risultano:
- iscritte al registro delle imprese con la qualifica di impresa agricola o impresa agro-meccanica;
- risultano regolarmente iscritte agli enti previdenziali e assicurativi;
- esecutrici effettive dell’intervento di ammodernamento e miglioramento della sicurezza del trattore.
La domanda di ammissione alle agevolazioni è presentata ad ISMEA, nella piattaforma dedicata, per il tramite dell’ Officina di autoriparazione che:
- esegue l’intervento di ammodernamento e miglioramento della sicurezza del trattore;
- risulta iscritta presso la CCIAA con almeno uno dei seguenti codici ATECO:
- C.33.12.30 Riparazione e manutenzione di apparecchi di sollevamento e movimentazione;
- C.33.12.59 Riparazione e manutenzione di altre macchine di impiego generale n.c.a.;
- C.33.12.60 Riparazione e manutenzione di trattori agricoli;
- C.33.12.70 Riparazione e manutenzione di altre macchine per l’agricoltura e la silvicoltura;
- C.33.12.99 Riparazione e manutenzione di macchinari per impieghi speciali.
- dispone dell’autorizzazione del Soggetto richiedente alla presentazione della domanda.
LE SPESE AMMISSIBILI
Sono considerate ammissibili alle agevolazioni quei costi sostenuti per gli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali e relativi all’installazione di:
- sistema di agevolatore del riposizionamento in configurazione di sicurezza della struttura ROPS a due montanti abbattibile, per ridurre il rischio connesso con il mancato riposizionamento in configurazione di sicurezza nonchè lo sforzo necessario all’operatore per movimentare la struttura;
- avvisatore acustico e luminoso che interviene in caso di cintura non allacciata;
- avvisatore acustico e luminoso che interviene nel caso in cui l’operatore lasci il posto di guida senza aver inserito il freno di stazionamento;
- telecamera con sistema di avviso acustico o visivo, che avverta l’operatore in caso di presenza di ostacoli e persone nella zona di lavoro, in particolare quella posteriore;
- indicatore di pendenza per ridurre il rischio di capovolgimento, eventualmente dotato di sistema di rilevamento e avviso in caso di avvenuto capovolgimento.
Gli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli o forestali devono essere finalizzati ad aumentare il livello di sicurezza dei mezzi, tenendo però conto della loro età e delle loro condizioni. In altre parole, non si richiede che i trattori raggiungano necessariamente gli standard dei modelli più recenti, ma che vengano resi più sicuri in modo proporzionato.
Per farlo si devono utilizzare soluzioni e dispositivi facilmente reperibili sul mercato e semplici da installare, che possono essere adottati sia singolarmente sia in combinazione tra loro.
I PROGETTI AMMISSIBILI
Gli interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza possono essere tra loro combinati attraverso i seguenti interventi:
- C1: sistema agevolatore in combinazione con struttura di protezione in caso di capovolgimento (ROPS) a due montanti abbattibile e, se necessario, cintura di sicurezza del conducente con eventuale sostituzione del sedile con uno dotato di punti di ancoraggio per cintura di sicurezza;
- C2: telecamera con sistema di avviso acustico o visivo in combinazione con struttura di protezione in caso di capovolgimento (ROPS) a due o quattro montanti o cabina ROPS e, se necessario, cintura di sicurezza del conducente con eventuale sostituzione del sedile con uno dotato di punti di ancoraggio per cintura di sicurezza;
- C3: dispositivo di avviso per il mancato uso della cintura di sicurezza in combinazione con cintura di sicurezza del conducente ed eventuale sostituzione del sedile con uno dotato di punti di ancoraggio per cintura di sicurezza e, se necessario, struttura di protezione in caso di capovolgimento (ROPS) a due o quattro montanti o cabina ROPS;
- C4: dispositivo di avviso per la riduzione del rischio di movimento incontrollato in combinazione con protezioni e misure tecniche per la riduzione di altri rischi, quali ad esempio parti calde, organi in movimento, protezione della presa di potenza, avviamento intempestivo;
- C5: indicatore di pendenza dotato di sistema di rilevamento e avviso in caso di avvenuto capovolgimento in combinazione con struttura di protezione in caso di capovolgimento (ROPS) a due o quattro montanti o cabina ROPS e con cintura di sicurezza del conducente con eventuale sostituzione del sedile con uno dotato di punti di ancoraggio per cintura di sicurezza.
L’ENTITA’ DELLE AGEVOLAZIONI
A seguito degli interventi realizzati, viene riconosciuto un contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammissibili sostenute dal beneficiario, con un limite massimo comunque non superiore a 2.000,00 €.
LA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI
La domanda di ammissione alle agevolazioni, deve comprendere i seguenti allegati, tra cui:
- modulo di domanda di ammissione alle agevolazioni, contenente la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà in relazione a:
- la qualifica di PMI operante nel settore agricolo;
- l’iscrizione presso la camera di commercio competente con relativo Codice ATECO.
- modulo di auto – dichiarazione compilato dal soggetto proponente, firmato con apposita firma digitale in modalità PaDes;
- modulo di autocertificazione relativa all’assenza di cause di esclusione, compilato in tutte le sue parti;
- visura rilevata presso la Centrale dei Rischi della Banca d’Italia, con data contabile a due mesi precedenti quello di presentazione della domanda, dalla quale emergerà l’assenza di scaduti, sconfinamenti o sofferenze rilevati nell’ultimo mese disponibile;
- copia del preventivo riguardante gli interventi oggetto di agevolazione, con specifica dichiarazione di conformità agli interventi;
- documentazione attestante la titolarità della proprietà del trattore oggetto dell’intervento.
LE SCADENZE
I termini per l’accreditamento, la compilazione, preconvalida e successiva presentazione delle domande fissata in data 15 settembre 2026.








